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***BANDO SERVIZIO CIVILE 2017/2018***

In Evidenza

LOTTERIA ESTATE ALTAVILLESE 2016 : BIGLIETTI VINCENTI.

Invito per partecipazione “38° PALIO DELL’ANGURIA” 18 AGOSTO Altavilla Irpina.

17° Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea T. Sarti -

Timbratura delle Tele 21-22- 23 Agosto

Mostra dal 23 al 30 Agosto 2016

Premiazione il 28 Agosto

1° Concorso di Pittura - Quadri da studio in memoria di Elisa Villani - Lombardi -

Consegna dal 5 al 6 Agosto 2016. Mostra dal 7 al 17 Agosto. Premiazione il 19 Agosto

XXXVIII° EDIZIONE -  PALIO DELL'ANGURIA 18 AGOSTO ALLE ORE 17.00


La Notte delle Streghe - 8 e 9 luglio 2016 Altavilla Irpina

Le streghe in Irpinia

BANDO Unpli Servizio Civile 2016

Progetto di servizio civile: “HIRPINIA – TERRA DA TUTELARE”

Progetto di servizio civile: “IRPINIA TRA MIGRANTI E TRADIZIONI”

Progetto di servizio civile: “ IL NOSTRO VERDE: IL PARCO DEL PARTENIO TRA NATURA E CULTURA”.

Bando Servizio Civile 2016


Fino in Australia per seguire San Pellegrino

FOTO Festa di San Pellegrino - Adelaide - South Australia 17 gennaio 2016


GERARDO CARMINE GARGIULO LIVE @ " PER LE VIE DELLA REGINA 17 AGOSTO 2015

TRAILER PALIO DELL'ANGURIA 2015


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LYCOS ALTAVILLA IRPINA - NUOVA STAGIONE

ALTAVILLA HISTORICA

La pro loco altavillese cambia veste e ritrova così la sua vocazione territoriale cercando di fare rete, creando sinergia con tutte le associazioni ed enti che lavorano ad Altavilla, e su tutto il territorio irpino. Sono aperte le iscrizioni perché insieme siamo più forti. Altavilla ha bisogno della tua energia e delle tue idee! Ti aspettiamo in Pro Loco

Il Lavoro in Miniera
Le diverse operazioni effettuate in miniera erano: le coltivazioni in sotterraneo, funzionamento degli impianti esterni per il trattamento del minerale, e l’organizzazione della miniera. Si accedeva al sotterraneo della miniera attraverso una galleria denominata “Capone”, la cui entrata era in località “Isca della Palata”, in prossimità del fiume Sabato, lunga 150m. Lungo questo primo tratto in orizzontale correva un binario decauville per il trasporto del minerale. Seguiva una discenderia inclinata di 37° che arriva fino all’ 8°livello; ma il punto più profondo della miniera era il 9°livello a m. 67 sotto il livello del mare, al quale si accedeva tramite un pozzo di servizio. Attraverso questa discenderia avveniva il trasporto del minerale dai diversi livelli del sotterraneo per mezzo di carrelli decaville, muniti di doppia sezione di rotaie, illuminate con luce elettrica. I carrelli tirati da un argano, scorrendo sulle rotaie, trasportavano all’esterno il minerale per essere immesso nel ciclo di cantieri per la trasformazione industriale in zolfo molito e zolfo fuso. Parallelamente, c’era una seconda discenderia, per l’accesso in miniera degli operai, essa era priva di rotaie ed illuminata solo dalle lampade portate dai lavoratori. Del minerale grezzo che si estraeva, una minima parte, la più povera, si macinava allo stato naturale, ridotta in polvere finissima e poi ventilata, veniva impiegata per uso agricolo nella solforazione dei vigneti. La rimanente parte subiva il trattamento dei forni dove si ultimava la fusione o la raffinazione, da cui si ottenevano i vari prodotti finiti: i pani e i cannoli, i quali successivamente moliti, si mettevano in commercio sotto forma di polvere di un colore d’oro perfetto. Gli operai impiegati per tutte le operazioni erano 500. La Miniera Sociale comprendeva un grosso deposito di zolfo, un’ officina fabbri per la stornitura e foggiatura degli attrezzi da lavoro e un impianto di compressione per la produzione di aria compressa. Infatti, fino al 1929 i Miniatori utilizzarono per l’estrazione dello zolfo, mezzi rudimentali come, l’impiego di stampi d’acciaio percossi da pesanti martelli e solo dal 1930 fu introdotto l’utilizzo del martello perforatore ad aria compressa.
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