Ora è cambiato il profilo dell’emigrante: sempre più spesso vanno a lavorare fuori Italia professionisti di livello medio alto. Dalle statistiche raccolte dalla regione si evince che i nostri connazionali sparsi per il mondo sono circa 60.000.000 persone, cifra superiore alla popolazione complessiva attualmente residente in Italia (circa 57.000.000). I Campani nel mondo sarebbero 6.000.000, a fronte dei 5.000.000 attualmente nella regione. In sostanza si hanno due Italia, e all’interno di queste due Campania, una dove viviamo e l’altra sparsa tra i  continenti.
Oggi non siamo più un paese di emigrazione, ma siamo diventati un paese di immigrazione: tanti uomini e tante donne, (comunità africane, rifugiati e profughi) vengono da noi spinti dalla voglia di trovare lavoro. La memoria delle difficoltà affrontate dai “nostri” emigrati, ma anche la loro capacità di portare ricchezza sia materiale che culturale nei paesi di accoglienza, ci dovrebbe aiutare nei nostri rapporti con chi arriva qui per lavorare, fuggendo dalla miseria, dalla fame, e dalla guerra.